Il blu che sogni d’inverno
Prima ancora di sentire la sigla dell’Altamarea, prima ancora di vedere il mare che si nasconde dietro gli ombrelloni. Prima di tutto, quando arrivi all’Altamarea Beach Village, vedi i colori.
Blu.

Un blu deciso, inconfondibile, che si ripete da un ombrellone all’altro, come un mare di turchese che si confonde con l’Adriatico, fino a dove arriva lo sguardo, lontano verso l’orizzonte. Centinaia e centinaia di ombrelloni che ondeggiano leggermente nel vento, ordinati per tutta la stagione.
Il blu dell’Altamarea non è solo un colore, fa parte della sua identità. Così tanto che sogni di turchese durante l’inverno.
Poi, c’è anche il giallo, l’arancione, il rosso.
Le tre reception dell’Altamarea, come tre fari che guidano gli ospiti attraverso la spiaggia.

Colori che trovi anche al tuo polso.
Sei ospite dell’Altamarea, fai parte di questo posto, di questa estate: ricevi il braccialetto. C’è anche chi arriva con quello dell’anno scorso ancora al polso. Un po’ consumato, ma ancora lì. Ha vissuto tutto l’inverno con te, sotto il maglione, quasi nascosto. Un braccialetto sottile tra te e l’estate passata, aspettando quella che arriva.
E poi ci sono loro.
Li vedi da un capo all’altro della spiaggia. Con le loro divise fluorescenti, impossibili da perdere, anche attraverso dieci file di ombrelloni. Gli animatori, come un flash di colore che si muove, che corre, che balla, che annuncia gli appuntamenti della giornata con il microfono per tutta la spiaggia. “Popolo dell’Altamarea Beah Village! Buon pomeriggio!”


Con il loro colore, portano energia da un angolo all’altro della spiaggia senza mai fermarsi davvero. Sono la promessa di una giornata piena!
E quando inizi a guardare i colori della spiaggia, ti rendi conto che ogni angolo si definisce dal suo colore.
L’Altamarea Beach Village vive di colori.
E i colori restano, tutti, tutta l’estate. Anche quando arriva settembre, la spiaggia è sempre vivace.
Anche quando finisce un temporale, come ieri. I colori appaiono più vividi.
Sicuramente, settembre non spegne i colori dell’Altamarea.
No Comments