E così, inizi a sentirti a casa
Il primo giorno, scopri tutto.
Scopri dov’è il tuo ombrellone, il bar, la piazzetta dell’animazione, la piscina vista mare. Guardi il programma della settimana e ti chiedi da dove cominciare. Osservi il mare, ti orienti tra i colori della spiaggia e inizi a prendere confidenza con questa spiaggia tutta nuova. Appena arrivi alla reception, i bambini ti stringono la mano, incuriositi da tutto ciò che li circonda. Tutto è nuovo.

I primi volti dei bagnini, Daniela, Diego, Mirella, o ancora Manuela, sono ancora quelli di perfetti sconosciuti. Forse vi siete sentiti al telefono, forse no. Ma subito ti accolgono come se vi conoscete da sempre, e sai che hai scelto il posto giusto.
È l’accoglienza alla romagnola. Non si impara, non si finge, si respira!
La sorridente Alessia o il sereno Gabriel ti mette il braccialetto del villaggio, ti accompagna fino all’ombrellone con un sorriso e risponde a tutte le tue domande. Ti fanno sentire subito nel posto giusto. Anche se è la prima volta che sei qui, non sembra. Gli animatori si presentano ai bambini, che li osservano con un misto di curiosità e anche un po’ di timidezza all’inizio…
È normale. È il primo giorno. E Il primo giorno è fatto soprattutto di scoperte.
Ma poi succede qualcosa. Lentamente, quasi senza accorgertene, l’Altamarea Beach Village inizia a diventare tua. Il “buongiorno” ai bagnini diventa sempre più spontaneo. Loro ormai sanno già tante cose su di te, le tue abitudini, ti chiedono come sta andando la vacanza o ti raccontano due parole sul mare di quella mattina.
Non è più solo la persona che gestisce gli ombrelloni.
Scopri che Rosa inizia la lezione di fitness alle 16:30 e dopo, ti fermi a chiacchierare due minuti, ma subito quei due minuti diventano venti, e va benissimo così. Scopri che al gazebo dell’animazione c’è sempre qualcuno con cui scambiare due parole, e che Elia sa già la risposta alla tua domanda prima che tu glielo chiedessi.
Ci vuole poco per i bambini: corrono già, conoscono i nomi di tutti gli animatori, e stanno già preparando il musical.
Anche con i vicini di ombrellone, il primo giorno, si scambia un sorriso timido. Poi arriva una domanda: “Da dove venite?”. I bambini iniziano a giocare insieme, si commenta il caldo o il mare. Senza accorgersene, quei volti sconosciuti entrano a far parte della tua quotidianità. Poi un giorno vi ritrovate a noleggiare un pedalò insieme come se fosse la cosa più naturale del mondo!
Sono dettagli minuscoli, quasi invisibili, ma sono quelli che rendono ogni giornata un po’ più familiare.
C’è qualcosa nell’anima di questa spiaggia che fa sentire tutti a casa.
Anche i cani. Perché vengono trattati come quello che sono, membri della famiglia. Si vede da come si muovono, e da come i loro padroni si rilassano, sapendo che qui il proprio cane è il benvenuto.

E così, piano piano sei entrato nel ritmo dell’Altamarea Beach Village.
Quando arriva il momento di partire, non porti con te solo il ricordo del mare e delle giornate in spiaggia. Parti con la sensazione di aver trovato un posto che ormai ti conosce. E con la certezza che l’Altamarea Beach Village ti aspetta già per la prossima estate.
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